giovedì 26 novembre 2015
"The Longest Run" documenta l’ immigrazione dei giovani
Quando c’è stato un corposo dibattito sul soggetto dei profughi e dell’ immigrazione insieme ai loro aspetti umanitari e politici in Europa, un documentario greco ha sorpreso ed era premiato.
"The Longest Run" (Il correre il
più lungo) da Marianna Economou segue l’ intrico di due
giovani immigranti, uno che viene di Syria, di Kobani e uno chi è un Yazidi di
Iraq, chi sono accusati di traffico umano di immigranti e aspettano il loro processo
in una prigione per giovani in Grecia. Se siano giudicati colpevoli affrontano lunghe
condanne in carcere. Il documentario segue gli eventi prima, durante e dopo il
loro processo, mettendo a fuoco la loro vita quotidiana nella prigione, la loro amicizia e le
telefonate con i loro genitori che abitano alle zone di guerra. Quando le loro
storie personali sono presentate, è chiarificato dal processo che i professionali
del traffico umano obbligano i giovani immigranti illegali di trasferire uomini
dall’ altra parte della confine, dalla Turchia alla Grecia, trasformandoli a trafficanti.
Così, nonostante la loro innocenza, i raggazzi possono scontare pene di 25 anni
in un paese straniero.
La pellicola ha preso due premi al 58
Festivale Internazionale per Documentari e Filmi Animati di Leipzig (menzione
onoraria al International Competition
Long, premio al ver.di Film Union) e un premio al 17 Festival
per Documentari di Salonico in Marzo 2015 (Docs in Progress
award). Secondo la giuria, si tratta di un film importante e tempestivo che deve
essere visto dappertutto il mondo, di un documentario emozionale e coerente che
porta le vicende di attualità in un altro livello, raccontando una storia con
tenerezza.
Si puo vedere The documentary’s Trailer; PressKit; Interview with Marianna Economou (in tedesco)

