giovedì 22 ottobre 2015
Il papiro di Derveni iscritto al Catalogo Internazionale del Programma del Unesco « Memoria del Mondo »
Il papiro
di Derveni e’ la prima registrazione di origine greco, al Catalogo
Internazionale del Programma del Unesco « Memoria del Mondo ». La
decisione di iscrivere Il papiro era presa dalla Commissione Consultatore Internazionale
del Programma convocata ad Abu Dhabi dal 4 fino al 6 ottobre. Lo scopo del
programma « Memoria del Mondo » è la designazione del patrimonio ben
documentato dell’ umanità (manoscritti,
illustrazioni, documenti, archivi, pellicole) via la conservazione e la
salvaguardia dell’ accesso senza ostacoli a questo patrimonio e anche la
protezione del patrimonio dell’ usura e dell’ oblio.
Il papiro di Derveni è l’ unico
papiro salvato in Grecia che si può leggere, e ha un posto speciale nel patrimonio
mondiale culturale perchè si tratta del manoscritto leggibile il più antico in
Europa. Si è trovato in Derveni, Salonico nel 1962, fra i resti di una pira
funeraria in una tomba di una persona riccha, incendiato agli anni classici
successivi (4 secolo a.C., fra 340 a.C. e 320 a.C.). Il libro da cui copiato è
ancora più vecchio e appartiene nel 420-410 a.C. Il suo contenuto riguarda la
teologia e la filosofia ed è un’ interpretazione di un vecchio poema di Orfeo
sulla cosmogonia. Il suo studio è fatto dal Centro per i Studi Ellenici dell’
Università di Harvard (CHS Derveni Papyrus Project). Oggi si è esposto al Museo
Archeologico di Salonico, all’ esposizione permanente intitolata “L’ oro
dei Macedoni”.