giovedì 19 novembre 2015
Rapporto OCSE sulla salute: Greci stressati, ma ancora felici
Il rapporto Health at a glance presenta delle
comparazioni internazionali sullo stato di salute delle popolazioni e sulla
performance dei sistemi sanitari nei Paesi dell’OCSE, nei Paesi non membri
candidati all’ingresso all’Organizzazione e anche nelle principali economie
emergenti.
Secondo il recente rapporto pubblicato dall’OCSE (novembre 2015), benché i greci non bevino troppo alcol, purtroppo sono i maggiori
fumatori del mondo, insieme agli abitanti dell’Indonesia e Lettonia. E mentre spesso sembrano essere depressi, comunque rimangono
felici, con un’alta aspettativa
di vita e un tasso di suicidi
al terzultimo posto nell’ area OCSE.
Ecco la sintesi dei risultati principali
dell’ edizione 2015 del rapporto Health at a glance perciò
che riguarda la Grecia.
Il nostro paese occupa una delle posizioni più basse nella
classifica quando si tratta di consumo pro capite di
bevande alcoliche. Infatti, il consumo
medio di alcol è notevolmente
diminuito dal 2000 ad oggi, e la
Grecia ora si classifica
al 32imo posto su i 44 paesi dell’ OCSE.
Per quanto riguarda il fumo, tuttavia, c’è un’altra storia. La Grecia capofila per numero
di fumatori; si tratta di un’“epidemia”
secondo l'Organizzazione Mondiale della
Sanità (OMS). Quanto ai numeri, circa il 39% dei greci fumano regolarmente. Sfortunatamente il tasso di
crescita registrato nel nostro paese è pari al 4% negli ultimi 15 anni, mentre il percentuale di fumatori nei paesi OCSE è scesa di 6%
nello stesso periodo.
Nonostante l'aumento significativo registrato al consumo di antidepressivi, il paese non si trova nella top 10. Invece la Grecia è al quarto posto per consumo di farmaci antipertensivi, dietro a Turchia, Corea e Austria.
Inoltre in Grecia la speranza di vita alla nascita raggiunge in media 81,4 anni, si legge nel rapporto dell’OCSE, collocando il paese al 14imo posto. Nello
stesso tempo, la Grecia è terzultima
in classifica per
quanto riguarda i suicidi, seguita solo dalla Turchia
e il Sudafrica.
Purtroppo
il dato più allarmante è quello che riguarda i tassi di sovrappeso e obesità; i bambini greci sono
i più obesi del mondo, afferma
l’OCSE. Al primo posto per “bimbi oversize”, la Grecia è seguita da Gran
Bretagna, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Italia. Si pensa che
questa tendenza sia collegata alla crisi
economica, costringendo le famiglie con
difficoltà finanziarie a
scegliere cibi meno nutrienti ma più economici.

