giovedì 22 ottobre 2015
“Pluralismo culturale e religioso e coesistenza pacifica nel Medio Oriente”, Conclusioni
Secondo il Ministro degli Esteri greco, Nikos Kotzias, chi ha riassunto le
conclusioni del convegno internazionale sul tema “Pluralismo culturale e
religioso e coesistenza pacifica nel Medio Oriente”, la distruzione delle
minoranze religiοse e culturali dalla regione del
Medio Oriente significa la rovina della storia e del patrimonio culturale di
molti secoli. C’è bisogno per il supporto dello stato di Iraq, una soluzione
per la situazione in Syria e une dedizione di lotta contro il terrorismo e l’
estremismo, il supporto delle minoranze religiose e culturali, la protezione
dei monumenti e una fine all’ emorragia dei profughi. Il convegno, organizzato
dal Ministero degli Esteri e dal Segretariato generale per l'Informazione e la
Comunicazione ha procurato un contesto
di coesistenza e del dialogo pacifico. Era stato anche uno sforzo per l’
apertura della politica greca sugli affari esteri in un contesto internazionale,
che riguarda tutti quanti. Tutti i partecipanti allora hanno avuto una presenza
scientifica, politica e religiosa che è importante per la lotta contro le forze
che indeboliscono il pluralismo nella regione.
Il Ministro Kotzias ha annunciato che il verbale della riunione sara’
pubblicato in un libro, che la presidenza del convegno presenterà una
risoluzione (« il documento di Atene ») e che lui ha l’ intenzione di
creare un Osservatorio, riguardando gli sviluppi nel Medio Oriente, con sede ad
Atene e una partecipazione internazionale. Altre iniziative del Ministro sono :
una discussione nell’ ambito dell’ Unione
Europea che ha niente da fare con blocchi e embarghi ma con il pensiero ‘qual’
è l’ Europa che vogliamo per una Europa del 21 secolo’, e la creazione di un Segretariato
Internazionale per le GC10, le nazioni con una storia culturale molto grande, affinché
il senso della cultura e il suo potere economico siano promossi.
