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venerdì 20 settembre 2013

L’arte italiana a Salonicco

“Smarrire i fili della voce” al Museo Macedone di Arte Contemporanea 
Il Museo Macedone di Arte Contemporanea e l’Istituto Italiano di Cultura di Salonicco hanno inaugurato il 17 settembre la mostra “Smarrire i fili della voce” dell’artista italiana Carla Accardi presso la sede del Museo a Salonicco. 
Carla Accardi è una dei massimi esponenti dell’astrattismo italiano. La mostra, che è curata da Laura Cherubini e Maria Rosa Sossai, propone ventitré opere dell’artista, che illustrano epoche e periodi diversi della sua produzione artistica. Include opere recenti, esposte nell’estate 2012 nella sede della Fondazione Menegaz, più due grandi tele appartenenti alla collezione Farnesina, ma anche alcuni lavori storici di questa importante artista siciliana. La mostra è organizzata dal Ministero degli Affari Esteri italiano in collaborazione con la Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture e l’Associazione per l’arte contemporanea Zerynthia. Ha già fatto tappa in Polonia e a Budapest, e rimarrà a Salonicco fino al 10 novembre 2013, e, dopo Salonicco, proseguirà per Atene, al Museo Alex Mylona - Museo Macedone di Arte contemporanea. 

"Echi Oltremare": un ponte artistico tra Salonicco e Venezia 
Una mostra che unisce due città storiche e due importanti porti del Mediterraneo, Salonicco e Venezia è stata presentata a Salonicco il 15 settembre scorso. La mostra, del titolo "Echi Oltremare" fa parte del programma collaterale della 4a Biennale di Arte Contemporanea di Salonicco ed è organizzata dalla Pinacoteca Municipale di Salonicco, l’Istituto Italiano di Cultura di Salonicco e la Camera di Commercio italo-ellenica della città. Traendo ispirazione dal tema centrale della Biennale, che quest’anno ha come titolo generale "Vecchie intersezioni”, la mostra crea un ponte artistico tra i due storici porti del Mediterraneo, tramite il lavoro di due giovani artisti di grande talento, cittadini delle due città: Fabio Bianco e Christos Kountouras. I lavori dei due artisti formano una sorta di dialogo culturale che coinvolge la grandissima storia delle due città e le tracce che la storia ha lasciato nel loro paesaggio architetturale, creando così una sintesi artistica, storica e culturale di questi punti di riferimento. L’esposizione è ospitata alla bellissima Casa Bianca di Salonicco fino al 31 ottobre.